sabato 25 giugno 2011

" Alchimia orientale " Poesia sulla Danza Orientale

 E sotto la trasparenza di quell'organza
che stasera donna prepara per noi una
bella danza, tutti attorno, distesi su dei
bei cuscini e tappeti col vello di pregiata
lana Kork, chiusi in questa stanza, con la
nube di fumo di narghilè e tabacco col
sentore di mela e corone di fumo come
richiamo, con nuvola magica sul thè alla
menta.
Nel mentre, ammirio il suo corpo e ritmi
di musica orientale danno inizio dopo la
cena gustosa, spesie e aromi colorano
l'ambiente e sento ancora la fragranza
del gelsomino della sua pelle setosa.
Onde di nebbia, rumori di gingilli su quei
costumi adornati di pizzi e merletti e veli
trasparenti e movimenti sinuosi solo ora
accompagnano mia mente, in un viaggio
che mi trascina nel suo isolotto d'oriente.
Stanotte fara' solo per me la danza del
ventre e nulla potrà cancellare nei miei
ricordi quel suo bell'ombellico, suo sigillo
di ineguagliabile bellezza.

Fausto Rizzo

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